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mercoledì 12 gennaio 2011

"Una pentola di riso giallo e pesci..."








- Ciao, sono Clay... poco fa inseguivo la Syria al suono di Prrr ... prrr...


Il mio amico Timido mi ha detto che mi chiamerà Clay the Gay, ma la mia mamma dice che se lo farà, allora lei chiamerà sua figlia come lui sa.





martedì 11 gennaio 2011

Il secondogenito


Ebbene sì, l'avrete capito: è arrivato il Cipriolino, dritto dritto da Roma... dritto dritto dal veterinario, perchè aveva certe idee strane sulla Siriola... adesso sta bene, con noi è un patato, con la monella si fa rispettare... hai visto mai che sia lui il dominante? La veterinaria dice che non vuol dir nulla se con noi Siria lo è... se siamo delle schiappe noi non è detto che lo sia anche lui, con lei... Oggi hanno mangiato insieme!
Lucia hai visto? Ti ho dato retta, è rosso... anzi... rosa. Si chiama Clay, perchè a Simone ricorda il mito di Cassius il pugile, e io lo trovo un bel suono... inoltre la parola significa "argilla", che richiama il suo colore... Cassius Clay Leclerc (la famosa marca di cipria :-)
Praticamente ha lo stesso tono del resto della casa... mmm... quella che stona nell'arredamento sei solo tu, Siria, ormai!!! Chi la vuole?!!! Chi la vuoleeeeeeeeeee?!!

giovedì 22 aprile 2010

Marmellata di arance

Johnny è come le rondini, ci porta la primavera.

venerdì 9 aprile 2010


Scotch carta per attaccare... un fiocco di nascita

Prove respiratorie in ospedale. Niente di che.
Al ritorno passiamo davanti alla maternità... "andiamo a vedere i neonati dietro al vetro?!"
Mi affaccio sfrontatamente allo sportello informazioni (speriamo che non mi chieda il nome del bambino... non saprei proprio che cognome inventare...) : "i neonati?" "sono al primo piano", mi risponde l'omino grasso.
Saliamo su... ci sono dei parenti di qualcuno disseminati per il corridoio... niente più vetrate... fermo un'infermiera: "scusi, i neonati?" "non sono più esposti... adesso sono con le mamme... ogni mamma tiene il bambino nella stanza". Risposta gentile e comprensiva, sembrava avesse capito tutto... che non c'era nessun neonato in particolare da vedere, che non conoscevamo nessuna partoriente... come se sapesse benissimo che eravamo lì solo per gioco, come se ci fosse abituata...
Stavo sbuffando, quando sento una urlare "è nata Greta!"... e i parenti attorno rumoreggiano qualcosa che somiglia tanto a "gooooooooooooooooooooooool!". Un brivido. Come ai mondiali. Seguono abbracci e baci.
Mi sono chiesta perchè non si dice solo "è nata"... perchè si ha la sensazione che non basti dire "è nata"? Era necessario: Greta. E questa è la riflessione pacata e intimista. Poi c'è quella dissacratoria: "ma se nessuno ha aperto la porta, come ha fatto quella donna a sapere che Greta era nata?!!" "Aveva una radiolina" è la supposizione di Simone.
Benvenuta Greta, benvenuto blog.